Esposto contro la fabbrica, GxT si oppone all’archiviazione
Ieri abbiamo illustrato alla stampa gli sviluppi della denuncia da noi presentata a maggio 2021 contro Acciaierie d’Italia, per la
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Ieri abbiamo illustrato alla stampa gli sviluppi della denuncia da noi presentata a maggio 2021 contro Acciaierie d’Italia, per la
Read MoreDal 21 al 24 ottobre si sta svolgendo a Taranto la 49^ Settimana sociale dei cattolici italiani. Taranto è stata scelta in ragione del tema di quest’anno che è “Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro, futuro #tuttoèconnesso”. Una scelta opportuna, dal momento che non si può parlare di ambiente in Italia senza farlo nella città più inquinata del Paese e viste anche le responsabilità della stessa chiesa nelle vicende legate al siderurgico.
Read MoreQuesta mattina davanti all’ingresso del tribunale di Taranto ha avuto luogo il sit-in chiamato nei giorni scorsi da Giustizia per Taranto, Taranto Respira, Legamjonici, Peacelink, Hermes Academy, Una Strada Diversa ed Europa Verde. L’istanza rappresentata questa mattina, assieme a tante e tanti cittadini, è stata chiarissima: si chiede che la Procura faccia richiesta di revoca della facoltà d’uso concessa nel 2012 agli impianti dell’area a caldo dell’ex-Ilva posti sotto sequestro. Le evidenze delle intercettazioni nell’ambito dell’inchiesta all’e
Read MorePrendendo spunto dal romanzo di Sani, l’occasione della presentazione di Scamunéra, di Lorenzo Sani, ieri in piazza Marconi, è stata utile per confrontarsi e interrogarsi su uno dei periodi più bui della storia di Taranto, con la guerra di mala che ne insanguinò le strade negli anni ’90. Ma anche, e soprattutto, un modo per opporci, coi nostri corpi e con le nostre parole, alle mafie, alle organizzazioni criminali, alla massoneria e all’indifferenza.
Read MoreE’ stata una bella serata mercoledì, una bellissima serata. Formalmente si è trattato della serata conclusiva del progetto “Marconi, piazza Giustizia”, ma in realtà ciò è valso solo ai fini del progetto vincitore del bando regionale sulla partecipazione. La costruzione, infatti, andrà avanti e non potrebbe che essere così dal momento che in piazza Marconi è in corso un importante processo di riappropriazione degli spazi urbani e, ancora di più, di riappropriazione del ruolo politico degli abitanti rispetto al proprio territorio.
Read MorePiazza Marconi ha la sua “Agorà”! Oggi abbiamo installato una bellissima seduta in undici moduli di legno d’abete che riprende la forma della fornace romana presente proprio sotto a quell’area della piazza. In realtà la sua origine romana rende improprio il nome greco di “agorà”, tant’è che ieri è stata ribattezzata “la fornace delle idee”.
Read MoreVenerdì 10 e sabato 11 giugno abbiamo chiamato il quartiere a confrontarsi pubblicamente, in un Open Forum, sulla nuova visione della piazza. Le relazioni costruite in questi mesi, pur con le interruzioni causa covid, sono confluite in questa due giorni di incontri e tavoli partecipativi che hanno visto tante persone rappresentare le proprie esigenze e aspettative riguardo a questo spazio sottoutilizzato del borgo cittadino. L’evento è stato preceduto, qualche giorno prima, da una passeggiata di quartiere in cui abbiamo distribuito volantini esplicativi e raccontato a passanti e commercianti dell’opportunità di poter dire la propria.
Read MoreQuesta mattina all’esterno delle Scuole CEMM , abbiamo dato luogo all’annunciato presidio in occasione della lettura della sentenza del processo Ambiente Svenduto. Tante le persone e le realtà dell’attivismo tarantino che hanno risposto alla chiamata per questo primo, storico, appuntamento di Taranto con la giustizia. Abbiamo ascoltato insieme le condanne emesse: tutti gli imputati sono stati decretati colpevoli e la fabbrica individuata come corpo del reato.
Read MoreLa battaglia per ridare giustizia e dignità al nostro territorio va avanti su tutti i fronti: dalle piazze, alla pressione
Read MoreHo appena terminato la lettura di questo libro. L’episodio più brutto, visto nel campo lavorativo, è il TSO. Ne ho
Read MoreQuesta mattina, siamo stati ospiti dell’iniziativa organizzata dal sindacato USB di Taranto in occasione del festa delle lavoratrici e dei lavoratori, siamo intervenuti per esprimere il nostro impegno a difesa del diritto ad un lavoro pulito e sicuro in grado di spezzare le catene del ricatto occupazionale. E’ stata una piacevole occasione di confronto con un parterre che ha visto presenti rappresentanti di tutti i livelli istituzionali. Prosegue il dialogo con USB per una battaglia che non può non vedere uniti cittadini e lavoratori della fabbrica.
Read MoreIeri sera il Ministro della Transizione Ecologica Cingolani è stato ospite nella trasmissione de La7, Piazza Pulita. Il conduttore ha opportunamente sollevato la questione dell’ex-Ilva di Taranto, la cui esistenza è la maggior contraddizione per questo ministero. Ebbene le dichiarazioni del prof. Cingolani sono state imbarazzanti: a partire dalla presa di distanza riguardo alle dichiarazioni a lui attribuite sulla sentenza del TAR di Lecce. La definizione ripo
Read MoreDa una parte una multinazionale predatoria, criminale ed arrogante, dall’altra un operaio licenziato per essersi semplicemente espresso, con un post su Facebook, contro l’inquinamento.
Un atto di una violenza inaudita, un attacco ai diritti dei lavoratori. Colpirne uno per educarne e zittirne mille. L’ennesima evidenza che Mittal è incompatibile con i diritti umani e con questo territorio.
Questa sera la trasmissione Le Iene dedicherà un servizio sulla questione del lavoratore licenziato da ArcelorMittal per aver condiviso un post in cui invitava a vedere la fiction “Svegliati amore mio”. La troupe di Italia 1 ha fatto un blitz a Taranto, due notti fa, proiettando le immagini della fiction e le interviste a riguardo dei suoi protagonisti sulla facciata della Direzione dello stabilimento ArcelorMittal.Dietro questo gesto clamoroso di ArcelorMittal c’è non solo l’arrogante intimidazione dei propri dipendenti, ma anche la chiara volontà di mettere pressione al Governo affinché entri presto nella compagine societaria. Taranto e la sua comunità, dunque, continuano ad e
Read MoreLolita, generò scandalo per il tema trattato e fu più volte rifiutato dalle case editrici. Anche per chi non lo ha letto è familiare il titolo ed evoca nell’immaginario comune una ragazzina provocante e immatura. Narra della passione ossessiva e ingestibile di un uomo adulto, un professore, nei confronti di un’acerba ragazzina.
Lolita a Teheran narra invece della storia di Azar Nafisi, una docente universitaria che a partire dalla Rivoluzione islamica dell’ayatollah Khomeini nel ’79 fino alla fine degli anni ’90 vive enormi difficoltà ad insegnare letteratura, un’ambiente sempre più radicale, libri proibiti, musica inascoltabile e parole inaccessibili. Troverà il modo per rivendicare e divulgare libertà.