Nuovo piano edilizio green
Redazione di un Piano Edilizio che incentivi l’adozione dei più moderni criteri di sostenibilità ambientale per le nuove costruzioni e il recupero delle vecchie
Read MoreRedazione di un Piano Edilizio che incentivi l’adozione dei più moderni criteri di sostenibilità ambientale per le nuove costruzioni e il recupero delle vecchie
Read MoreDeliberare un adeguato Piano Coste in grado di tutelare il patrimonio ambientale e naturalistico salvaguardandolo da fenomeni di erosione e sommersione e da speculazioni.
Read MoreIl Comune dovrebbe dotarsi di un regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni. Questi possono essere spazi pubblici, come giardini e piazze, ma anche immobili comunali che vengono gestiti, nell’interesse generale e non privatistico, da gruppi informali di abitanti mediante patti di collaborazione col Comune. Con questi patti Comune e abitanti si accordano su tempi, strumenti e modalità in nome del principio della sussidiarietà orizzontale.
Read MorePrevede la realizzazione di percorsi ciclo-naturalistici diffusi che abbracciano la città dal quartiere Tamburi alla Salinella. Potrebbero in parte ricalcare,
Read MoreAttori istituzionali: Amat e Comune di Taranto. Il pontile Rota, la vecchia banchina in cemento collocata sotto al lungomare di
Read MoreIl Comune dovrebbe istituire un registro statistico per la misurazione annuale di indicatori sociali della qualità della vita in città. Si tratterebbe di indicatori che nulla hanno a che fare con quelli di “crescita” comunemente riconosciuti negli ambiti politico-finanziari ed economici: non è lo sviluppo economico ad indicare il livello qualitativo della vita delle persone, ma i servizi, l’accessibilità e l’ambiente in cui vive ed opera.
Read MoreTaranto risulta essere fra le città con meno ZTL. Chiediamo un deciso incremento delle aree pedonali e dei percorsi ciclabili in favore di una qualità della vita più alta e di una mobilità più efficiente.
Read MoreIl Comune di Taranto prevede all’art. 48 del proprio Statuto, il riconoscimento del diritto dei cittadini alla partecipazione nella costruzione delle politiche pubbliche. Fra gli strumenti regolamentati a tale scopo sono previste le Consulte, mai però realmente istituite e razionalizzate al fine di farne strumento di autentica democrazia partecipativa. Esse sono un organismo consultivo e propositivo attraverso il quale il Comune raccoglie democraticamente esigenze e spunti della società civile per favorire lo sviluppo sociale e culturale del territorio. Le consulte sono suddivise in aree tematiche e vi possono aderire cittadine e cittadini, nonché associazioni e movimenti informali fra quelli iscritti nell’Albo comunale delle Libere Forme Associative che l’Ente civico dovrà premurarsi di redigere e gestire.
Read MoreAmpliamento della rete ciclabile cittadina al servizio della mobilità sostenibile e della qualità della vita in città.
Read MoreRedazione del Piano per la Mobilità Ciclistica e Ciclopedonale, in coerenza col Piano Regionale della Mobilità Ciclistica (PRMC) con l’obiettivo di favorire e incentivare approcci sostenibili negli spostamenti quotidiani e nel tempo libero.
Read More Una città civile deve essere una città accessibile. Il riferimento è alla corretta intersezione fra scivoli e marciapiedi, all’accessibilità di tutti gli uffici pubblici e all’incremento della segnaletica per non vedenti.
Read MoreIn questi ultimi anni è sempre più crescente il desiderio di muoversi in bicicletta, di lasciare a casa l’auto e
Read More Realizzazione del Bioparco del Tratturello Tarantino. Si tratta di un buon progetto redatto dal compianto architetto Vito Boccuzzi che interessa un’area a cavallo tra il Piano Produttivo Comunale allo svincolo autostradale Taccone e le Case Bianche a Paolo Sesto, compreso nella perimetrazione della Zona Franca Urbana. Un percorso dal grande valore naturalistico e storico-culturale
Read MoreTaranto si è sempre caratterizzata per progetti relativi a piazze, giardini, aree pedonali e spiazzi che hanno sempre privilegiato le pavimentazioni integrali, o l’asfalto, relegando le aree verdi residuali a porzioni delimitate e non attraversabili. Riteniamo che il nuovo disegno della città debba rivedere completamente questo paradigma, pensando e realizzando connessioni continue e costanti fra abitanti e verde urbano
Read MoreOccorre riconnettere i vuoti urbani attraverso un organico Piano del Verde che preveda aree gioco, aree attrezzate per animali domestici, percorsi ciclo-pedonali alternativi alla viabilità urbana e parchi diffusi. Lo scopo da perseguire è quello di una graduale forestazione urbana, in grado di dare qualità all’abitato, ai percorsi ciclo-pedonali ed abbattere i livelli di inquinamento.
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